Sarà che ci vuole veramente poco per farmi innervosire, comunque tante volte sembra che amare il maritino e preoccuparsi per lui sia un reato.
Da una settimana torna regolarmente a pranzo: anche se alla fine mi trovo a dover lavare pentole e piatti una volta in più, e a dover inventare qualcosa da cucinare (mentre se sono sola mi faccio un panino e stop), la cosa mi fa piacere, anche se rimane in media solo 40 minuti. Quello che mi spiazza un pò è che una volta arriva alle 12.00, una volta alle 12.10, una volta alle 11.50 e lui non mi avvisa dell'anticipo o ritardo, quindi non so mai di preciso a che ora buttare la pasta o cuocere la carne ecc.
Oggi arriva alle 12.15, un ritardo "record" se calcoliamo che alle 12.40 in ogni caso deve ripartire. Si lava le mani, si siede a tavola, gli chiedo come mai ci ha messo tanto e lui mi dice: "Mi si è rotto il TERGICRISTALLO davanti del camion della ditta"; al momento non ci ho dato tanto peso, al massimo glielo fanno pagare...ma poi gli ho chiesto:
"Scusa ma cosa c'entra? Mica piove, che sei fregato se ti si rompe il tergicristallo. Ma come hai fatto a romperlo?"
Lui (masticando): "Colpa di un pirla che m'ha tagliato la strada"
E non va avanti a spiegare. Allora vado avanti io:
"Ma vi siete scontrati? Ti sei fatto male?"
"No, niente scontro, ho SOLO picchiato la testa, infatti l'ho rotto con quella"
"Il TERGICRISTALLO??"
"No...il PARABREZZA. Infatti ho tardato per quello, perchè per schivare quel motorino ho sbandato e sono finito fuori strada. Poi già che ero di strada mi sono fermato in discarica e l'ho lasciato direttamente lì. E poi sono andato piano perchè guidare senza parabrezza non è il massimo, con tutta l'aria che ti arriva addosso..."
Ecco, io detesto quando mi si dicono le cose a pezzi. Preferisco che mi dica senza mezzi termini che sono scema, piuttosto che tentare abilmente di farmi passare per tale. Che se ci riesci ti va bene, ma se non ci riesci come in questo caso divento una bestia.
Ovviamente ho passato il resto del tempo a cercare di convincerlo ad andare al pronto soccorso, che sarà pur vero che non ha dolore, nè tagli, nè botte, ma un controllino non penso gli faccia male. Ovviamente non mi ha ascoltato nella maniera più assoluta ed è tornato al lavoro dandomi della "solita rompipalle che si preoccupa per niente, adesso hai capito perchè non volevo dirti niente". Sarà, ma io non sono tranquilla. Che ne so io che non è successo qualcosa all'interno? Giusto in queste settimane la cronaca ci ha "regalato" la storia di quella ragazza finita in coma per un cazzotto in faccia e del tizio di Bologna che ha venduto una piadina fredda, si è preso anche lui un cazzotto ed è finito in coma dopo una settimana dal fatto. Ok, il maritino non ha preso un pugno, ma non penso che il parabrezza di un camion sia fatto di pellicola domopak per riuscire a romperlo con una craniata.
Niente da fare, non mi ascolta, io guardo troppi TG e mi lascio condizionare. Che cacchio gli costa fare un controllo io non lo so. Così so già che il week end lungo che ci aspetta sarà litigioso, perchè io continuerò ad insistere su 'sta cosa e lui puntualmente farà orecchie da mercante, finchè uno dei due non si innervosisce e manda a cagare quell'altro.
Sto lavando i piatti del pranzo e mi suona il cellulare: "CASA"
"Strano, di solito ci sentiamo nel tardo pomeriggio". Rispondo sapendo già che è mio papà, dato che mia mamma a quell'ora è ancora al lavoro.
Mio papà dev'essere operato perchè ha un'ernia inguinale. Dovevano già sistemarlo un mesetto fa, poi manco a farlo apposta l'ospedale ha cambiato ubicazione e l'intervento è slittato a data da destinarsi. Oggi l'hanno chiamato per dargli questa tanto agognata data: il 2 novembre.
Ok che è uno di quegli interventi che vengono definiti "banali" e che probabilmente gli faranno un'anestesia locale, quindi lui sarà comunque sveglio, ma io dico: l'anno è fatto di 365 giorni, novembre di suo ne ha 30 e quand'è che vanno ad operarlo? Il giorno dei morti. Evviva.
Noi donne dovremmo creare un nostro club...quello delle *rompiballe*...mi sa che è uno dei complimenti che riceviamo più spesso :D...p.s. auguri per il tuo papà
RispondiEliminaMi sa che hai ragione! E io rompiballe lo sono davvero, lo riconosco, ma vedere il maritino che sfonda il parabrezza con una testata e ci ride sopra mi fa incavolare da matti! Grazie per gli auguri per il mio papy :-)
RispondiEliminaanche io guardo troppi tg e telefilm, per una botta, sopratutto alla testa, forse era meglio se andava... va bene, gli uomini, tutti uguali! certo il 2 novembre non è il massimo, ma almeno vi togliete presto un peso... auguri al babbo!
RispondiEliminano, ma davvero? Dal racconto pensavo ti stesse prendendo in giro...anche io mi sarei incavolata come una biscia...
RispondiEliminaSpero stia ancora bene e non abbia mal di testa.
Per papà, l'operazione è proprio di routine in anestesia locale ed in day hospital...così poi sarà in forma per cullare la nipotina :-)
@dianthus: lo so che era meglio se andava, ma di legarlo ancora non sono in grado, purtroppo, e quando si impunta è anche più testardo di me...per mio papà sono contenta che, come dici tu, si toglie un peso, però se glielo facevano al 3 mi piaceva di più: maledetta superstizione!!
RispondiElimina@sposa_di_giugno: il maritino sta bene, non ha male da nessuna parte ed è giocherellone come al solito. Avrei preferito comunque che si fosse fatto dare un'occhiata ma, come dicevo a dianthus, non ho ancora imparato a legarlo.
RispondiEliminaMio papà è contento di essere operato prima di diventare nonno, ci sperava proprio! Non è che la cosa mi dispiaccia, solo che proprio il 2 novembre...